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Sede Municipio:
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Piazza XXVII Aprile 1
13030 GREGGIO (VC)
Tel. (+39)0161730123 - Fax (+39)0161720991
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Note Caratteristiche |
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Come Arrivarci |
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Numero Abitanti: 385
Superficie: 12 Kmq
Altitudine: 161 s.l.m.
Denominazione: Greggesi |
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Autostrada: A4 - Casello: Greggio |
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Cenni Storici...
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Greggio è alla destra del fiume Sesia, nei pressi del Canale Cavour. Il paese è ricordato nei diplomi imperiali dei secoli X e XI. Fu in antico strettamente dipendente dall'Abbazia dei Santi Nazario e Celso, da cui dipendeva anche l'originaria Parrocchiale di Santo Stefano. Nel periodo medioevale in Greggio ebbe molti beni l'Ospedale di Sant'Andrea di Vercelli; il luogo già nel secolo XIII fu sottomesso al comune di Vercelli, poi (1335) ai Visconti, in seguito ai Savoia (1373 e 1404).
Nel 1513 l'imperatore Massimiliano I inserì Greggio nella contea di Gattinara,concessa a Mercurino Arborio di Gattinara.
Non molto purtroppo è rimasto delle antichità del paese, fatta eccezione del Castello-Ricetto già degli Arborio di Gattinara, che presenta ancora notevoli caratteristiche delle sue strutture originarie, dai muri di ciottoli di fiume disposti a spina di pesce, alle torri cilindriche visibili dalla statale, alle finestre medioevali.
La Parrocchiale dei Santi Quirico e Giulitta dal punto di vista architettonico non presenta interesse particolare, anche perché l'originaria costruzione medioevale fu molto rimaneggiata in passato.
Tuttavia vi si possono ancora ammirare un affresco cinquecentesco raffigurante la Madonna delle Grazie e una tavola cinquecentesca (di scuola laniniana) raffigurante la Madonna del latte.
Purtroppo alla metà del Novecento fu demolito l'antico e pregevole Oratorio di San Sebastiano, situato davanti all'attuale Municipio. Ciò comportò la distruzione dei pregevoli affreschi quattro-cinquecenteschi, di cui era ricco l'edificio.
All'inizio del secolo più volte - ma inutilmente - il cavaliere Federico Arborio Mella, regio ispettore onorario alle Antichità e Belle Arti, ne chiese una più idonea salvaguardia e conservazione museale.
La risicoltura è l'attività prevalente (è attiva anche una riseria), caratterizzata soprattutto dalla coltivazione di riso, pregiato, da seme. |
Tratto da: Il PIEMONTE Paese per paese" - Bonechi |
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